Zeppole sarde

Zeppole sarde

Ed ecco le nostre, buonissime zeppole sarde! Questa foto è assolutamente MIA!

Le zeppole… Cosa posso dire di questa specialità della mia terra? Nulla, perché nessuna parola potrebbe mai spiegare l’esplosione di gusto, l’esaltazione delle vostre papille gustative, semplicemente con il primo morso. Potete solo farle e assaggiarle ( io di mio le zeppole quando posso me le faccio portare da mia madre ogni volta che posso, sono pigrissima a fare dolci :P ). Friggere è un attimino noioso, lo so, ma garantisco che ne vale proprio la pena. Questa che metto qui è una foto presa da internet, perché noi ce le mangiamo sempre subito. Prometto però di farle al più presto e di postare quindi una foto mia ;)

N.B: La foto che vedete adesso è assolutamente la mia. Zeppole fatte oggi, 25\1\2013 ;) Ribadisco il mio GNAMMM!

Ingredienti per 6 persone:

  • 400 gr di farina di semola;
  • 150 gr di farina 00 (possiamo anche solo usare farina 00);
  • 1/2 cubetto di lievito di birra;
  • 1/2 bustina di lievito in polvere;
  • 1 bustina di zafferano;
  • 500 ml di latte;
  • 100 ml di acqua;
  • 1 cucchiaino di sale;
  • 1 tazzina di grappa;
  • buccia grattugiata di un’arancia;
  • olio di arachide per friggere.

Preparazione:

Intiepidiamo il latte e sciogliamoci il lievito di birra dentro.

In una terrina grande (deve esserci spazio per la lievitazione) mescoliamo le farine, il latte con il lievito, lo zafferano e la buccia grattugiata dell’arancia.

Uniamo il liquore e l’acqua in cui avremo sciolto il sale.

Se l’impasto delle zeppole ci sembra troppo liquido non preoccupiamoci, non abbiamo fatto nessun errore, anzi, lavoriamo tranquillamente il composto con la frusta elettrica e nel caso fosse troppo duro, aggiungiamo del latte per ammorbidirlo (latte tiepido, mi raccomando).

Facciamo riposare l’impasto, coperto da un panno, in un posto dove non ci siano correnti d’aria ( io lo copro anche con un plaid), fino a quando non si saranno formate delle bolle.

Incorporiamo adesso il lievito in polvere sciolto in poco latte (sempre tiepido).

Scaldiamo l’olio in una padella bassa ma capiente.

Adesso arriva il momento più scocciante a mio avviso perché sporcherà la cucina di olio, ma quando assaggerete le prime zeppole vi accorgerete che è stato il giusto prezzo da pagare ;)

Prendiamo un bell’imbuto grande, o anche una sac-a-poche (sacca da pasticcere) con il beccuccio liscio e largo, tappiamo con il dito il foro di uscita e versiamoci dentro l’impasto. Non appena l’olio sarà bollente togliamo il dito e facciamo cadere l’impasto nella padella formando una spirale. Giriamola per cuocere in modo omogeneo da entrambe le parti e quando sarà dorata, togliamola dall’olio e adagiamola su qualche foglio di carta assorbente in modo da togliere tutto l’eccesso di olio (che vi assicuro non è poco).

Appena ridimensionata la quantità dell’olio spolveriamola con lo zucchero e serviamo rigorosamente calde.

Ottimo consiglio trovato su internet : nel caso l’impasto delle zeppole dovesse comunque risultare troppo duro per l’imbuto, usate il cucchiaio. Invece di avere delle frittelle lunghe le avrete tonde, ma il gusto sarà lo stesso ottimo :)

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