Risotto ai frutti di mare (o alla pescatora)

 

risotto ai frutti di mare

Ammetto che avrei dovuto mettere più condimento, al prossimo migliorerò, e ci aggiungerò anche il prezzemolo tritato! Povero il mio risotto :(

Ed ecco il riso che torna in un piatto spettacolare con il risotto alla pescatora. Mangiavo un risotto alla pescatora stupendo un periodo, in un locale dove andavo a ballare latino americano. La sua cuoca, Patrizia, lo preparava in modo divino. Quando la qualità delle persone che lo frequentavano era decisamente calata, continuavo ad andarci solo perché potevo gustare solo in quel locale quel risotto così buono. Negli anni ho cercato di farlo altrettanto buono, ma nonostante mi esca ottimo, non è mai come quello che mangiavo li, sarà che col tempo l’ho mentalmente esaltato, non lo so. Comunque vada anche il mio risotto alla pescatora è veramente buono. Un consiglio: non mangiatelo bollente, non riuscireste a godere appieno della varietà di gusti che propone questa pietanza :)

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 gr di riso finissimo carnaroli (o simile);
  • 300g di arselle;
  • 300g di cozze;
  • 150g di gamberetti sgusciati;
  • 150g di calamaretti;
  • 2 l circa di brodo vegetale o di pesce;
  • 1 mazzetto abbondante di prezzemolo;
  • una costa di sedano;
  • 2 cucchiai di olio e. v. di oliva;
  • una carota;
  • una cipolla;
  • 2 spicchi di aglio;
  • 5 pomodorini piccadilly maturi (consiglio i piccadilly perché durante la cottura la loro buccia molto sottile si sfalda durante la cottura);
  • un bicchiere di vino bianco secco;
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

Laviamo bene le arselle e le cozze, prima sotto l’acqua corrente, poi strofinandole con una spugnetta in acciaio per pulirne l’esterno della conchiglia, togliamo la barba (il bisso) alle cozze, tirandole tra le dita (o tra il dito e la lama di un coltello) e rilaviamo il tutto sotto l’acqua corrente.

Laviamo i gamberetti sotto acqua corrente, sbucciamoli e rimuoviamo il “filino” nero (il budello).

Puliamo i calamaretti lavandoli sotto l’ acqua corrente, rimuoviamone la testa e le interiora. Tagliamoli ad anelli ed eliminiamo il becco e la parte degli occhi, cerchiamo anche di non perdere i tentacolini.

Mettiamo le cozze in una pentola con un cucchiaio di olio e con uno spicchio di aglio e mandiamole a fiamma viva attendendo che si aprano, mescolandole di tanto in tanto, in modo che il calore vada a tutte. Quando sono pronte sgusciamole lasciandone qualcuna intera per decorare il piatto di portata e buttiamo quelle che di aprirsi non ne hanno voluto sapere. Una cosa molto importante è il non buttare l’acqua di cottura delle cozze. Filtriamola con una garza e teniamola da parte. Mettiamo le cozze da parte

Cuociamo e sgusciamo anche le arselle, nello stesso modo, e mettiamole insieme alle cozze.

Cuociamo i gamberetti in una padella con un filo d’olio, solo per 2-3 minuti. Una volta cotti teniamo da parte anche loro.

Adesso mettiamo a bollire il brodo (io di solito lo facci odi verdure con il granulare).

Laviamo il prezzemolo e tritiamolo. Tritiamo anche la cipolla, il sedano e la carota. Facciamo soffriggere il trito, tranne il prezzemolo, in una padella capiente e fonda ( tipo wok) e quando è ben dorato aggiungiamoci qualche cucchiaio di brodo.

Uniamo i calamaretti, facciamoli saltare 2 minuti e sfumiamoli con il vino bianco.

Uniamo adesso il riso, tostiamolo per 2 minuti circa e poi cuociamolo aggiungendo di tanto in tanto il brodo, ogni volta che il risotto si asciugherà troppo. Insieme al brodo aggiungiamo anche l’acqua di cottura delle cozze. Quasi alla fine della cottura del risotto (a circa 5 minuti dalla fine), aggiustiamo di sale e di pepe, aggiungiamo le cozze, le vongole, i gamberetti e un cucchiaio del prezzemolo tritato, quindi portiamo il risotto a terminare la sua cottura, girando costantemente.

Lasciamo riposare il tutto per  10 minuti poi serviamolo spolverando il risotto con un po’ di prezzemolo tritato e guarnendo il piatto con le cozze e le arselle che avevamo lasciato nel guscio.

Il nostro risotto ai frutti di mare, o alla pescatora, è pronto!

Buon appetito!

Variazioni del risotto ai frutti di mare:

  1. Se vi piace bianco evitate di mettere i pomodori e se volete dargli quella spinta in più, insieme al trito, fate soffriggere anche un peperoncino intero, che toglierete prima di versare il riso.

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