Macarons francesi

Macarons

E cosa c’è di meglio di una foto che ci dimostra che anche noi normalissime cuochine principianti possiamo riuscire a cucinarli? Ecco i Macaron di Erika!

La mia cuochina  amata Erika questa volta ha fatto una cosa che io proprio non riuscirò a fare mai: i MACARONS. Cosa sono i macarons? Ve lo spiego subito: sono dei pasticcini francesi che prendono il nome dalla nostra forma dialettale “macarrone”. Meringhe colorate guarnite solitamente con crema ganache o marmellata (fonte wikipedia)

La preparazione dei macarons non è semplice, le meringhe a me non escono quasi mai, e se mi escono non sono mai cotte come dovrebbero, o bruciate, o crude in mezzo. Ogni volta che ho degli albumi in avanzo tento di farle, prima o poi mi verranno bene. E qui entra in gioco la cuochina sopraffina amichetta cara e bella, che se la cava egregiamente con ogni ricetta (devo postarvi il raviolone che hanno presentato a master chef e che lei ha fedelmente riprodotto!) e che mi permetterà di dimostrarvi come devono essere i macarons! Ovviamente la ricetta è la sua, mi pare ovvio, visto che le sono riusciti meglio sfruttare il suo aiuto in tutto e per tutto :) Per chi quindi si volesse dilettare, ecco a voi il lavoro che vi si presenterà e, se non è chiedere troppo, potremmo avere le foto dei vostri macarons una volta finiti?

Ingredienti:

Per la meringa:

  • 90 grammi di farina di mandorle setacciata (compratela, tritarle non va bene, ho provato!);
  • 100 gr. di zucchero a velo;
  • 2 albumi (72 grammi in tutto);
  • 70 grammi di zucchero semolato;
  • colorante alimentare in gel o polvere (no liquido);

Uniamo alla farina di mandorle (setacciamola prima di pesarla perché ha parecchio scarto) allo zucchero a velo e mescolare.

A parte montiamo a neve fermissima gli albumi, unendo in piccole dosi lo zucchero semolato. Montiamo finché lo zucchero semolato sarà stato completamente sciolto e il composto sarà ben fermo e lucidissimo.

Uniamo in 4-5 volte il composto di zucchero a velo e farina di mandorle, mescolando dal basso verso l’alto per non smontare la meringa e assicurarsi che sia tutto ben amalgamato.

Se abbiamo fatto tutto per bene il composto sarà molto appiccicoso, lucido e grumoso per via delle mandorle, ma non avrà perso volume.

Aggiungiamo il colorante (si può aggiungere anche mentre si montano le meringhe volendo) e mescoliamo sempre piano dal basso verso l’alto finché il composto non sarà colorato uniformemente.

Trasferiamo il tutto in una sac a poche con beccuccio tondo largo 1 cm e liscio.

Prepariamo le teglie con la carta da forno.

Facciamo dei cerchi di impasto cercando di non fare riccioli, il diametro dev’essere di circa 2 cm. Distanziamoli di almeno 2 cm l’uno dall’altro, di più se il nostro composto è venuto molto morbido e tende a spandersi più del dovuto.
Finiamo tutto l’impasto in  questo modo.

Solleviamo le teglie e battiamo leggermente con il palmo della mano sul fondo per disporre bene l’impasto e rimuovere eventuali riccioli (mi raccomando, battiamo piano altrimenti l’impasto perderà l’aria incorporata nella lavorazione).

Mettiamo le teglie ad asciugare su un ripiano.

I macarons possono andare in forno solo dopo che la superficie si è asciugata completamente. Potremo assicurarcene toccandoli con la punta di un dito. Se non appiccicano sono pronti, altrimenti aspettiamo! Non dobbiamo avere fretta o si spaccheranno!

(Intanto potete preparare la ganache)

Quando i macarons sono asciutti, vanno in forno a 150° per 10-12 minuti

I libri dicono che dovrebbero stare in basso nel forno, ma io li ho messi a metà perché il mio forno è molto potente e non regola bene la temperatura.

Mi raccomando forno statico!

Quando i macarons saranno freddi, mettere la ganache in una sac a poche e farcire.

Buon appetito!

 

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