Linguine all’astice.

Linguine all'astice

Ed ecco le linguine all’astice, in una bellissima presentazione di Annalisa Manconi, amica del gruppo e della pagina facebook.

Ed ecco un primo veramente buono, le linguine all’astice. Diciamo che possiamo usare anche l’aragosta, volendo, ma l’astice lo trovo più gustoso, l’aragosta la preferisco alla catalana ;) Il piatto non è difficile da preparare, ma per un’ottima riuscita, ovviamente, l’astice dev’essere freschissimo e possibilmente vivo (ripeto quello che ho già detto per l’aragosta alla catalana, io non la cucino perché non ho il coraggio di uccidere i poveri crostacei :P ). Comunque vada, siate sicuri che servendo questo piatto avrete tra le mani una portata di sicuro effetto. Personalmente, come la maggior parte dei primi, rientra sicuramente nella lunga lista de “I miei piatti preferiti” :) Mi raccomando, nel caso abbiate dei nuovi commensali, accertatevi che tutti lo possano mangiare,  perché esistono delle allergie molto pericolose che riguardano i crostacei.

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr di linguine;
  • 2 astici di circa 400 gr l’una (arriviamo fino ad 1 kg complessivo);
  • circa 15 pomodorini pachino o ciliegini;
  • 1 spicchio di aglio;
  • 1 bicchiere di vino bianco secco;
  • 4 cucchiai di olio e. v. di oliva;
  • prezzemolo fresco tritato a piacere;
  • sale e pepe q. b

Preparazione:

Cominciamo con il problema di due differenti correnti di pensiero. La prima dice che l’astice (che come ho anticipato prima dev’essere vivo per essere veramente buono e per non avere la polpa stopposa), debba essere buttato qualche secondo in acqua bollente, ovviamente ancora vivo, per prendere quel bel colore rosso corallo, tipico dei migliori ristoranti di pesce, c’è chi invece afferma che buttarlo nell’acqua bollente sia una sofferenza inutile per la povera bestiolina e che sia meglio porre fine alle sue sofferenze tagliando per la lunghezze, in due, la testa dell’astice e tutto il corpo, pare inoltre che in questo modo la polpa delicata dell’astice non subisca la shock dell’acqua bollente. Comunque vada, che lo vogliate fare in un modo o nell’altro, il taglio longitudinale lo dovrete fare ugualmente ( io personalmente non avrei MAI il coraggio di tagliare l’astice vivo :P ).

Una volta scelto come finire il crostaceo, mettiamo l’olio in una bella padella capiente, con lo spicchio dell’aglio, facciamolo soffriggere per 2 minuti a fuoco medio, quindi aggiungiamo i pomodorini tagliati in 4.

Quando questi saranno un po’ appassiti mettiamo anche il nostro astice ( che avremo finito di tagliare in 2 con un trinciapollo, perché la la parte superiore è veramente dura). Facciamo andare per 3 minuti, poi aggiungiamo il vino, che faremo evaporare in parte a fuoco bello vivo, quindi copriamo con il coperchio e portiamo l’astice a cottura.

Mettiamo adesso a cuocere le linguine in abbondante acqua salata.

Mentre le linguine cuociono l’astice avrà sicuramente terminato, di solito ci mette circa 25 minuti. Togliamolo dalla padella e adagiamolo momentaneamente in un piatto, mantenendolo caldo.

Togliamo le linguine quando alla cottura mancano circa 2 minuti e finiamo di cuocerle nella padella dove abbiamo cotto l’astice.

Impiattiamo quindi in piatti singoli, accompagnando le linguine con metà astice e una spolverata di prezzemolo tritato.

Buon appetito :)

Linguine all'astice

Ed ecco il primo piano del piatto di Annalisa.

 

 Variante di Annalisa per le linguine all’astice:

  1. Al posto del vino, bagnare l’astice con il cognac, aggiungere un pizzico di curcuma, fare il soffritto con lo scalogno e l’aglio e, al posto del prezzemolo, spolverare con del finocchietto selvatico :) Garantisce la bontà del risultato!

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